La legge di bilancio 2023
Modifiche ai regimi contabili parte 1 – Le principali novità fiscali
Modifiche al regime forfettario
Si innalza da 65.000 euro a 85.000 euro la soglia di ricavi e compensi che consente di applicare un’imposta forfettaria del 15% sostitutiva di quelle ordinariamente previste
- Verificare di non aver superato il limite di 85.000 euro dei ricavi, in riferimento all’anno precedente
Per il periodo d’imposta 2023, si fa riferimento ai compensi percepiti nel 2022
Fuoriuscita immediata dal regime agevolato in corso d’anno, al superamento della soglia di 100.000 euro
Applicazione dell’IRPEF e relative addizionali, sul reddito prodotto nell’intero anno
Applicazione dell’IVA a partire dalle operazioni che superano la soglia
Introduzione della "flat tax" incrementale
Quando si applica
Per il solo anno 2023, viene istituita un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali,nella misura del 15%, da applicare sulla quota di reddito d’impresa o di lavoro autonomo maturato nel 2023 ineccedenza rispetto al più elevato tra quelli del triennio precedente
A chi si applica
Persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti o professioni, non in regimi agevolati.
Attenzione non si applica ai redditi di partecipazione.
Come si applica
La base imponibile, comunque non superiore a 40.000 euro, è pari alla differenza tra il reddito determinato nel 2023, rispetto al reddito più elevato dichiarato negli anni del 2020 al 2022, decurtata di un importo pari al 5% del reddito più elevato del triennio 2020-2022.
La quota di reddito assoggettata ad imposta sostitutiva, rileva ai fini di eventuali riconoscimenti della spettanza o per la determinazione di deduzioni, detrazioni o benefici di qualsiasi titolo.
Irrilevanza ai fini del calcolo degli acconti d’imposta per il periodo d’imposta 2024
Aumento dei limiti di ricavi per la contabilità semplificata
Dal 1° gennaio 2023, le soglie di ricavi da non superare nell’anno per usufruire della
contabilità semplificata sono elevate:
- da 400.000 a 500.000 euro per le imprese che esercitano la prestazione di servizi;
- da 700.000 a 800.000 euro per le imprese aventi a oggetto altre attività.
I limiti devono essere computati tenendo conto dei ricavi che sono percepiti in un intero anno o in caso di inizio di una nuova attività, ragguagliati ad anno












